Personalmente, non sono affatto un amante dell'azzardo e delle scommesse (anni fa, di passaggio a Las Vegas, il mio primo e ultimo contributo all'industria del gioco fu una moneta da un quarto di dollaro infilata in una slot machine — per vedere l'effetto che faceva — mentre ero in fila per pagare il pranzo). Eppure, c'è qualcosa nel fare scienza che assomiglia allo scommettere. Uno dei crismi di una teoria scientifica ben formulata — la sua capacità di fare previsioni falsificabili — implica una specie di scommessa con la natura, e il tentativo di scoprirne le carte per vedere chi ha ragione.
Ne "Le cosmicomiche" di Italo Calvino, c'è un racconto, "Quanto scommettiamo?", in cui il solito Qfwfq e il Decano, subito dopo l'origine dell'universo, iniziano a sfidarsi puntando su quale sarà il passo successivo nella sua evoluzione. Inizialmente Qfwfq vince a mani basse, applicando le leggi della fisica, ma le cose si fanno più complicate man mano che il tempo passa. L'universo diventa sempre più complesso, le variabili si moltiplicano, i sistemi si fanno caotici e le previsioni diventano più difficili. In un certo senso, nel racconto di Calvino, c'è tutta la profonda differenza fra scienze "dure", che studiano sistemi altamente deterministici e possono fare previsioni accurate, e scienze in cui la casualità e l'imprevedibilità giocano un ruolo pesantissimo, e si va avanti a colpi di statistica.
E insomma, questa cosa delle scommesse scientifiche mi ha incuriosito, e ho scoperto che, oltre a Thorne, di scienziati che nel corso dei secoli hanno giocato come Qfwfq e il Decano ce ne sono parecchi, e a quanto pare il primo è stato — guarda un po' — Keplero. E la cosa è talmente diffusa che c'è questo sito, con regole molto precise, dove chi pensa di avere una previsione da fare può renderla pubblica e metterla alla prova. Se qualcuno non è d'accordo con la previsione può sfidarla, trasformandola in una scommessa. Guardare la lista delle previsioni e delle scommesse è divertente: molte sono abbastanza assurde, altre più concrete. E nella lista degli scommettitori si trovano parecchi nomi eccellenti. fisica, libri, personali

2 commenti:
Se appartieni ad una scienza per cui la causalità e l'imprevedibilità sono all'ordine del giorno ed impediscono una scommessa "facile", dovrebbe essere ancora più affascinante scommettere, non credi? Ha più il sapore di una sfida, del gioco con sé stessi (anche se, come direbbe Omero, attenzione all'ubris).
..Quindi la prossima volta che passi da Las vegas, mi raccomando, almeno due monete..
Alcune ipotesi sono un po' sparate, ma per molte sarebbe curioso vedere se si realizzano. E soprattutto vorrei sapere come farebbero certi ricercatori a sacrificare i topi immortali (scommessa 339)...
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