Non c'è dubbio che si tratti della Terra (si vede bene l'Africa). Però il pianeta ruota nel verso sbagliato: se le cose andassero come nell'animazione, il Sole sorgerebbe a Ovest e tramonterebbe a Est. (Si vede benissimo che la zona d'ombra si sposta dall'Europa verso l'Asia: quindi farebbe giorno prima da noi, poi in Russia.) E sorvoliamo sul fatto che anche l'illuminazione sembra alquanto strana.
09/02/10
All'incontrario va (a.k.a. tramonti a Est)
Notate qualcosa di strano nella sigla di Reality (La 7)?
Non c'è dubbio che si tratti della Terra (si vede bene l'Africa). Però il pianeta ruota nel verso sbagliato: se le cose andassero come nell'animazione, il Sole sorgerebbe a Ovest e tramonterebbe a Est. (Si vede benissimo che la zona d'ombra si sposta dall'Europa verso l'Asia: quindi farebbe giorno prima da noi, poi in Russia.) E sorvoliamo sul fatto che anche l'illuminazione sembra alquanto strana.
Non c'è dubbio che si tratti della Terra (si vede bene l'Africa). Però il pianeta ruota nel verso sbagliato: se le cose andassero come nell'animazione, il Sole sorgerebbe a Ovest e tramonterebbe a Est. (Si vede benissimo che la zona d'ombra si sposta dall'Europa verso l'Asia: quindi farebbe giorno prima da noi, poi in Russia.) E sorvoliamo sul fatto che anche l'illuminazione sembra alquanto strana.
05/02/10
Dillo con un fiore
Richard Feynman spiega perché, secondo lui, uno scienziato riesce a vedere in un fiore più bellezza di quanta ce ne veda un artista. (Da un'intervista del 1981 alla BBC, che mi è tornata in mente parlando con Alessandro.)
04/02/10
Libri di bit
Cory Doctorow è uno scrittore di fantascienza e blogger che ha le idee molto chiare sull'editoria elettronica e sul diritto d'autore. Per esempio, è convinto che un ebook rilasciato in pubblico dominio non farà vendere meno copie cartacee dello stesso libro. Questo e altri concetti sono elaborati in Ebook manifesto, scaricabile liberamente in italiano da Simplicissimus.
Ecco: il punto è che, comunque la si pensi, le idee di Doctorow non sono astratte. Lui, i suoi libri, oltre a venderli nelle librerie, li mette da anni nel pubblico dominio sotto licenza Creative Commons. Io, per esempio, ho scaricato e appena letto Little Brothers (che in Italia è uscito da qualche mese, con il titolo di X). E sapete cosa? Mi è anche piaciuto.
Ecco: il punto è che, comunque la si pensi, le idee di Doctorow non sono astratte. Lui, i suoi libri, oltre a venderli nelle librerie, li mette da anni nel pubblico dominio sotto licenza Creative Commons. Io, per esempio, ho scaricato e appena letto Little Brothers (che in Italia è uscito da qualche mese, con il titolo di X). E sapete cosa? Mi è anche piaciuto.
03/02/10
Lo stolto guarda la Luna
Molti si sono fatti imbambolare dal fatto che Obama ha cancellato i piani per le missioni con equipaggio umano sulla Luna. Ma la verità è che se da una parte ha in effetti tolto di mezzo Constellation, un progetto in cui non sembrava credere davvero nessuno, dall'altra ha chiesto di aumentare il budget della NASA di 6 miliardi di dollari (di cui oltre metà per progetti prettamente scientifici) sui prossimi cinque anni. E in generale, ha chiesto un aumento del 5.9% della spesa per la ricerca scientifica. Nonostante la crisi.
02/02/10
Se ce la fanno, è una bomba
Su Science, dicono che gli autori di questo articolo starebbero per tentare "a self-sustaining fusion reaction that produces excess energy—before the end of this year". Sì, avete letto bene: una reazione di fusione nucleare che si autosostiene e produce più energia di quanta ne è stata fornita per accenderla. Entro la fine dell'anno.
01/02/10
Lost (alla 24)
Domani comincia l'ultima stagione della più bella serie tv di tutti i tempi. Mi dispiace per quelli di voi che non la seguono, ma sono sicuro che gli altri apprezzeranno questa ricostruzione in tempo reale (stile "24", un'altra serie che per un po' è stata niente male) degli eventi a cavallo dell'incidente al volo Oceanic 815. (Via io9.)
29/01/10
Bye bye, Spirit
Alla NASA si sono arresi. Il rover Spirit rimarrà insabbiato nel suolo marziano e continuerà a prendere dati da fermo fin quando la polvere ricoprirà i pannelli solari e le batterie non saranno esaurite. Xkcd lo saluta a modo suo.
27/01/10
Avatar (ovvero che mi ci hai portato a fare sopra Alpha Centauri?)
Sono due giorni che cerco di capire cosa penso di Avatar, e sono un po' in difficoltà. In realtà, mi dà fastidio il fatto stesso di essere combattuto, di non riuscire a scrivere semplicemente, senza riserve, che Avatar è la cosa più stupefacente che io abbia mai visto sullo schermo di un cinema. Allora lo scrivo: Avatar è la cosa più stupefacente che io abbia mai visto sullo schermo di un cinema, ma sarebbe più corretto dire dentro e fuori dello schermo di un cinema, perché lo schermo non è più uno schermo ma un finestrone — un buco nel muro da cui esce una pioggia di schegge e ti viene da scansare la testa, o un pozzo dentro cui temi di cadere se non ti aggrappi bene ai braccioli. E nel vedere tutto questo, nell'assistere con la bocca spalancata allo spettacolo che quel pazzo megalomane di Cameron ha messo in piedi per te, dimentichi di essere, appunto, sulla poltrona di un cinema. Sei su Pandora — una luna in orbita intorno a un pianeta gigante del sistema di Alpha Centauri — e quel tizio blu che corre sui rami è davvero il tuo avatar, e tu corri con lui. E la cosa è talmente vera, talmente realistica, che a un certo punto cominci a sbuffare. Sì, perché una parte di te inizia a sospettare che il tour operator ti abbia bidonato. Accidenti, questa era la tua unica occasione di vedere un nuovo mondo, uno dei tanti che sicuramente ci sono nella nostra galassia: e tra tutti quanti hai beccato probabilmente il più simile alla Terra. E vabbene che da qui ad Alpha Centauri sono solo 4 anni e mezzo alla velocità della luce, ma avresti voluto che quelle piante così vere che potresti quasi toccarle non somigliassero così tanto a quelle robe tropicali che vedi nei documentari del National Geographic; che quei tizi con la pelle azzurra non fossero degli umanoidi — molto più alti di te e con la faccia da gatto, sì, ma con i tuoi stessi identici denti e dita dei piedi e unghie e capelli e struttura ossea e muscolare, per non parlare del sistema sociale e rituale, che è quello dei nativi americani; che quei cosi che i tizi blu cavalcano, e che sembrano dei cavalli, non fossero in effetti dei cosi che sembrano dei cavalli; e che quelle cose che sembrano meduse bioluminescenti non fossero in effetti cose che sembrano meduse bioluminescenti. Insomma, avresti voluto vedere un mondo in cui, partendo da condizioni iniziali diverse, l'evoluzione avesse fatto quello che di solito fa l'evoluzione — dare un'apparenza di ordine a un caos sublime, prendere strade impreviste e inimmaginabili, inventare soluzioni alternative, costruire organismi fenomenali. Insomma, avresti voluto vedere un altro mondo, per davvero. Ma sono dettagli, lo ammetto, di fronte al fatto che Avatar è la cosa più stupefacente, eccetera eccetera. (D'altra parte, quando paghi solo dieci euro un biglietto per Alpha Centauri, non puoi lamentarti se ti ritrovi a Disneyworld.)
26/01/10
Stelle come polvere
Nella nostra galassia ci sono circa cento miliardi di stelle. Si stima che in tutto l'universo osservabile ci siano circa cento miliardi di galassie. Assumendo che ognuna contenga cento miliardi di stelle, come la nostra, ci sono circa diecimila miliardi di miliardi di stelle in tutto l'universo. Se per ogni stella aveste un granello di sabbia, potreste coprire tutta la superficie della Terra con uno strato di sabbia spesso due centimetri[*].
[*]Se ogni granello ha un diametro di 1 mm, ce ne sono circa un miliardo in un metro cubo. La superficie terrestre è di 5.1x1014 metri quadrati; moltiplicando per due centimetri di spessore avete un volume di circa 1013 metri cubi; moltiplicando per il numero di granelli in un metro cubo (109) avete 1022, uguale al numero di stelle nell'universo.
[*]Se ogni granello ha un diametro di 1 mm, ce ne sono circa un miliardo in un metro cubo. La superficie terrestre è di 5.1x1014 metri quadrati; moltiplicando per due centimetri di spessore avete un volume di circa 1013 metri cubi; moltiplicando per il numero di granelli in un metro cubo (109) avete 1022, uguale al numero di stelle nell'universo.
25/01/10
A che serve un lettore di ebook
Per esempio, a leggere finalmente tutti quei post e articoli interessanti ma piuttosto lunghi (perché diciamo la verità, leggere sullo schermo del computer una cosa che supera le cinquecento parole non è una grande esperienza — chiedete al vostro oftalmologo). Qualche esempio? Questo, questo, e questo. Adesso, metto su Instapaper tutto quello che voglio leggere in un secondo momento, salvo in formato epub, e carico sul Sony Pocket. È come farsi la propria rivista.


