La cosa bella, secondo me, è che quelle premiate quest'anno sono due scoperte che hanno cambiato in modo tangibile la vita della maggior parte di noi, ma che allo stesso tempo hanno avuto conseguenze straordinarie nella ricerca scientifica di punta. L'astronomia, ormai, non usa più da molto tempo lastre fotografiche: ogni volta che guardate un'immagine dello spazio profondo presa dall'Hubble Space Telescope, ad esempio, lo fate grazie all'esistenza di CCD sensibilissimi, in grado di catturare fotoni con un'efficienza impensabile per le vecchie emulsioni su pellicola. E il fatto di poter trasferire queste immagini velocemente in posti del mondo lontanissimi, perché possano essere analizzate da altri astronomi o semplicemente ammirate dagli appassionati, è possibile anche grazie ai collegamenti a fibra ottica.
Insomma, una premio che unisce fisica applicata, astronomia, e tecnologia. Ottima scelta. astronomia, fisica, premio nobel

3 commenti:
Carissimo Dott. Keplero,
mi scusi se con la presente la vengo qui a disturbare.
Forse per lei e' una questione di lana caprina, eppero', mica va tanto bene che pure un rispettato e apprezzato (io apprezzo) blog di divulgazione scientifica inciampi su quello che secondo me e' un errore grossolano.
Il comitato del Nobel ha premiato i due simpatici signori per una invenzione, non una scoperta.
http://nobelprizes.com/nobel/physics/physics.html
Magari, se pure Cattaneo su Repubblica si fa cogliere dallo stesso errore, mi sbaglio io
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/scienze/nobel-2009/commento-cattaneo/commento-cattaneo.html
Pero' sono convinto che la mia maestra delle elementari (gran donna) mi darebbe ragione.
Lei che pensa?
Col naso all'insu',
S.
Pignoleria per pignoleria: lo Zingarelli, alla voce invenzione, dice: "ciò che è stato inventato, spec. scoperta tecnica suscettibile di applicazione industriale", e tra i sinonimi dà "scoperta". Quindi, questo errore grossolano non lo vedo proprio. Chiediamo alla maestra?
(Invece, mi prendo volentieri l'apprezzamento.)
Carissimo Dott.Keplero,
premesso che il Dubbio e' il padre della Conoscenza, mi sa che riguardero' la mia posizione, tentando di abbracciando il suo punto di vista. Tant'e' che mi verrebbe da pensare che se "qualcuno *scopre* il modo di trasmettere la luce per chilometri senza perdite", in sostanza ha *inventato* qualcosa.
Eppero' (quanto mi piacera' questa parola?) se fossero altresi' sinonimi come da Lei riportato, dovremmo pure dire che il buon Galileo si invento' gli anelli di Saturno.
Insomma, non me ne vorra' a male se io resto della mia idea, perche' noto una apparente contraddizione tra quanto riportato nelle definizioni e nei sinonimi dei vocabolari italiani.
Detto questo, pero', mi pare che cosi' facendo si distolga l'attenzione dalla questione principale (che sarebbe che il blog in questione ci piace assai).
Suo estimatore,
Stefano (che se ne approfitta del fuso orario per ribattere in orari impropri ;)
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