Tra le tante cose più o meno folli che si sono dette a proposito di LHC, me ne è tornata in mente una che avevo rimosso perché nella scala delle cose folli si collocava piuttosto in alto.
Premessa: avete presente quelle storie di fantascienza in cui qualcuno riesce a comunicare con il proprio passato cambiando il corso di eventi già avvenuti, incluso il fatto stesso di aver trasmesso il segnale? (Scusate la scarsa chiarezza ma con questi anelli temporali ci si ingarbuglia sempre). Esempi: il film "Frequency" o il romanzo "Timescape". Bene. Nella vita reale queste cose non avvengono, il che ci risparmia parecchi mal di testa. La possibile esistenza di rapporti di causa-effetto "all'indietro", o di retrocausalità, può anche aver occasionalmente intrigato scienziati come Richard Feynman o John Wheeler, ma non è esattamente un argomento che si possa far rientrare nell'ambito della scienza ufficiale. È comprensibile, quindi, che di tentativi per provare l'esistenza di effetti di retrocausalità non ne siano stati fatti molti (ma qui avevamo parlato di un esperimento ideato proprio per questo motivo — che, per inciso, a tutt'oggi ancora non funziona).
Comunque, per farla breve, qualche mese fa avevo letto qui di un articolo che proponeva la bizzarra tesi secondo cui la produzione di bosoni di Higgs a LHC potrebbe avere effetti in direzione del passato e, udite udite, cambiare le condizioni iniziali dell'esperimento in modo da impedirgli di funzionare.
Nonostante l'articolo fosse scritto da scienziati di un certo livello, uno dei quali addirittura vincitore di una medaglia Humboldt (che non è il Nobel ma quasi) a me era sembrato pericolosamente vicino alla pseudoscienza, e l'avevo pietosamente ignorato. (Se volete un'opinione identica nella sostanza ma espressa in toni meno diplomatici dei miei, leggete quello che scrisse Tommaso Dorigo a proposito di un articolo precedente degli stessi autori sullo stesso tema.) Se ne scrivo adesso è solo perché, ora che un guasto ha causato lo stop di LHC almeno fino alla primavera prossima, mi chiedo quanto passerà prima che qualche squinternato dica che questo prova la tesi della retrocausalità e che LHC si è spento da solo dal futuro.
"quanto passerà prima che qualche squinternato dica che questo prova la tesi della retrocausalità e che LHC si è spento da solo dal futuro"
RispondiEliminaNon so quanto ci metteranno ma ti assicuro che dopo che avro postato la "notizia" sul forum di nexusitalia ci saranno frotte di squinternati [ma di quelli veri] che riterranno la "notizia" seria e scientifica.
Se ti vuoi fare due risate ti consiglio di seguire la discussione sul formu di www.nexusedizioni.it ci sarà da divertirsi te lo assicuro :)
In realtà lo stop di LHC è un sabotaggio dal futuro. LHC ha generato nel 2009 un buco nero. E qualche fisico "Terminator" è tornato indietro nel tempo a manomettere i magneti. Anzi è pure condannato a rimanere nel passato per sabotare continuamente l'esperimento.
RispondiEliminaEhi, ho del buon materiale per un racconto!
Ne so ancora poco di fisica, ma a Lost ci mancano solo i viaggi nel tempo... che già tra flashback e FF ci stanno incasinando la testa.
RispondiEliminaLol @Simone. A che serie sei arrivato?
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaSono arrivato a questo articolo grazie al blog di Giovanni de Matteo, che lo cita. Scopro così che quella che credevo un'astrusa ipotesi recente, sul bosone di Higgs che vuole evitare dal futuro la propria comparsa nel LHC, ha invece più di un anno. Coincidenza vuole che stessi parlando pochi giorni fa con un collega astronomo (lui lo è anche di mestiere, io solo di formazione) e ridessimo del caso fortuito che impedì il rilevamento di onde gravitazionali in occasione dell'ultima SN (quasi)galattica, la 1987a: l'apparecchiatura che doveva rilevarle, unica all'epoca, era chiusa per manutenzione! Anche qui si può invocare la retrocausalità? :)
RispondiEliminaBel blog!
F.
A margine, in risposta a Simone: Lost parla proprio di questo, in maniera esplicita nell'ultima stagione, ma già all'epoca del tuo commento sulla Rai era finita la quarta e la piega era ormai chiara. A Lost non mancano i viaggi nel tempo, bensì - per ora - gli universi paralleli!
@Faramir:
RispondiEliminaPazzesco,la profezia si è avverata.Nella sesta e ultima serie di Lost ci sono anche gli universi paralleli!!