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11 gennaio 2012

Gobba? Quale gobba?

Qualche sera fa, tornando a casa, ho notato che c'era una bellissima luna quasi piena. Mancava appena uno spicchietto, talmente piccolo che in realtà era anche difficile accorgersene. Ancora un po', forse solo un giorno, e la Luna sarebbe diventata completamente tonda. Oppure no? Forse lo era appena stata, e quello spicchietto scuro si avviava a diventare sempre più grande. Come si fa a saperlo?

Sì, lo so, c'è il vecchio detto "Gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante". Solo che con me questo detto non funziona: intanto perché bisogna sapere al volo dov'è ponente e dov'è levante, e non è sempre facile (a meno che uno non sia John Locke - il personaggio di Lost, non il filosofo); poi perché prima di capire da che parte è rivolta, la gobba, bisognerebbe capire cosa diavolo sia. Boh. 

Ci sarebbe poi un altro metodo popolare, che ha a che fare con le lettere dell'alfabeto: la D e la C, per l'esattezza, dove D starebbe per "descrescente" e C per "crescente". Solo che questo metodo è ancora più contorto. Prima bisogna capire se la Luna disegna una C o una D, il che è quantomeno discutibile quando la Luna è quasi completamente tonda, come l'altra sera. Dopo di che bisogna ricordarsi che se la Luna fa una D non sta decrescendo, ma crescendo. E se disegna una C non sta crescendo ma decrescendo. Uff.

Naturalmente, se foste veramente dei fenomeni potreste arrivarci ricordando come ruota la Luna su se stessa e intorno alla Terra, e provando a visualizzare la posizione dei due corpi celesti rispetto al Sole. Troppo difficile.

Ma non temete: per fortuna c'è un metodo semplice e razionale, il mio preferito. Guardate la figura delle fasi lunari.

Fasi lunari, da Wikimedia Commons
La separazione tra ombra e luce si sposta da destra verso sinistra (per ricordare la direzione, pensate al gesto che fate per sfogliare una pagina). Quindi, in qualsiasi momento, osservando la Luna, potete capire qual è la zona che sta crescendo guardando a destra. Per esempio, se a destra c'è l'ombra, la sera successiva la zona d'ombra sarà più grande, e così via. Se invece a destra c'è la parte illuminata, questa diventerà più grande le sere successive. Facile, no?

Per inciso, l'altra sera lo spicchietto scuro si trovava a sinistra: quindi la Luna era crescente, e infatti è diventata piena la sera successiva.

(Ah, la cosa vale solo nel nostro emisfero: se siete in quello australe dovete scambiare destra e sinistra. Di quanto sia buffo vedere la Luna capovolta quando si viaggia nei mari del Sud magari parleremo un'altra volta.)
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