header

9 giugno 2010

Voi non sapete quello che pensate di sapere

Io vado matto per i bias cognitivi, quei meccanismi mentali che ci fanno credere di sapere cose che non sappiamo o ci fanno prendere decisioni sbagliate illudendoci che siano giuste. Sono talmente tanti e talmente bizzarri che uno, dopo che li conosce, è portato a essere molto meno tronfio a proposito del funzionamento di quel pur meraviglioso chilo e mezzo di roba che ha nella scatola cranica. Alcuni esempi famosi sono la fallacia dello scommettitore (quella cosa che spinge a puntare sui numeri ritardatari nel lotto) o il confirmation bias (quello per cui la gente tende a selezionare solo l'informazione che conferma le proprie ipotesi preconcette). Tra i miei preferiti in assoluto c'è l'effetto Dunning-Kruger. È una cosa diabolica: meno le persone sono competenti, più pensano di saperla lunga (come corollario, i loro argomenti suonano spesso più convincenti). Più sono esperte, invece, più sono inclini a cogliere i difetti dei propri argomenti (e quindi sembrano anche meno sicure della propria opinione). È l'effetto che ha portato Bertrand Russell a dire:

"Nel mondo moderno, gli stupidi sono pieni di sé, e gli intelligenti pieni di dubbi."

Comunque, ho scoperto (via Kottke) che c'è un blog dedicato solo ai bias cognitivi. Credo che diventerà una delle mie letture fisse.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...