07 giugno 2010

Batteri a metano

A quanto pare, il metano è diventata una delle chiavi per chi cerca la vita fuori dalla Terra. Un po' di tempo fa era stata ipotizzata la possibile presenza di batteri su Marte per interpretare le forti emissioni del gas che provenivano dal sottosuolo. Qualche giorno fa, nel nord del Canada - in un ambiente piuttosto ostile e per alcuni versi simile a quello marziano - è stata trovata la prova che colonie di batteri possono sopravvivere "nutrendosi" di metano, anche a temperature bassissime e in assenza di acqua liquida. Ed è stato suggerito che su Titano, una delle lune di Saturno, il metano liquido possa svolgere un ruolo simile a quello dell'acqua sulla Terra (ma di questo parlo più in dettaglio sul Post).

4 commenti:

  1. OK, ma il passaggio dalla chimica alla biologia è cosa che sfida il caso vanificando nel caos della immaginazione altre specie di vita.
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  2. Neuromancer, eh? Hai riletto ciò che hai scritto?
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  3. Vero. Troppo sintetico. Mi interessava il fatto che quando si parla di batteri possibili su altri pianeti si faccia troppo in fretta (vedi bias cognitivi del successivo post) ad immaginarsi forme di vita biologica simile a quella che potremmo immaginare. Manca un anello poi nella mia frase: chimica-biologia-psicologia(?). Scusate di nuovo.
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  4. son cose che mi affascinano ovviamente ma il punto è che noi conosiamo un unica "vita" ovevro quella basata sul carbonio, quindi quello che riusciamo ad immaginare e cercare ruota sempre intorno al Carbonio. Credo siamo molto più facile che stiamo ignorando forme di vita che noi neanche immaginiamo... oltre al fatto che potremmo essere anche gli unici nella galassia :D
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