17 maggio 2010

Misteri

La scorsa settimana, è andata in onda una puntata della trasmissione di intrattenimento Mistero che parlava, tra le altre cose, dell'LHC. Io non l'ho vista, ma me l'ha segnalata un lettore, che ringrazio. Non ci perdo troppo tempo, ché davvero non ne vale la pena: come è nello stile di quel tipo di trasmissione, si mettevano insieme cose sbagliate e cose che sarebbero corrette ma diventano sbagliate in quel contesto, il tutto allo scopo di creare (o di rafforzare) nello spettatore l'impressione che al CERN si celino chissà quali oscuri misteri. Che, ovviamente, non ci sono.

Poi, sempre la settimana scorsa, c'è stata una delle ultime puntate di Lost. Lost è una (bella) serie televisiva che deve gran parte della sua fortuna ai misteri sapientemente disseminati dagli autori nel corso della storia. Visto che mancano solo due puntate alla conclusione di tutta la faccenda, non credo di rivelare nulla di sorprendente a chi non l'ha ancora vista se dico che nella puntata appena andata in onda una bella fetta di misteri viene svelata. Finalmente, verrebbe da dire. Invece, è successo che molti fan si sono arrabbiati. La spiegazione tanto attesa non è andata bene quasi a nessuno: è sembrata o troppo semplicistica, o troppo contorta, o ridicola, o diversa da quella che si sarebbe voluta. Qualcuno ha provato a metterla sul piano stilistico ("non è il cosa, ma il come"); quelli sono gli spettatori che provano a intellettualizzare, ma il meccanismo è sempre lo stesso, molto elementare: mi hanno spiegato come funziona il giocattolo, il giocattolo non mi piace più. Qualcuno ancora si illude che prima della fine arriverà una spiegazione più bella e più soddisfacente. Ma io sono pronto a scommettere che, qualunque cosa succeda nel finale, la reazione più comune sarà la delusione.

Il fatto è che il cervello umano, per qualche ragione sicuramente profonda e importante, sembra amare molto di più i misteri che le spiegazioni. Se li va a cercare con il lanternino, come una specie di stimolante naturale. C'è chi si lamenta da sei anni di Lost, ma continua a guardarla solo per vedere come va a finire: se non è dipendenza da mistero questa. Quelli che fanno le trasmissioni di intrattenimento (o le serie televisive) questa cosa la sanno bene e la sfruttano, con più o meno talento e con maggiore o minore onestà intellettuale.

C'è poco da fare: una spiegazione ha sempre meno presa di una frase che termina con un punto interrogativo. Mi sbaglio?

20 commenti:

  1. Vuol dire che alla fine diremo "Che palle" anche dell'LHC?

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  2. Senza troppo spoilerare, credo che la delusione di Lost sia nel fatto che hanno sempre promesso razionalità e (pseudo)scienza. Invece l'ultima puntata è vertita sul fantasy. Ecco l'amaro in bocca.

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  3. Sono d'accordo con Luciano. In più c'è da dire che serie come Lost non si prestano ad allungamenti eccessivi (House per esempio si!). Mi sembra ovvio che se si cerca di tirare una storia di per sé complicata per sei serie prima o poi o ci si "incarta" o si inizia a sfociare in roba fantasy. A mio modesto parere ci si sarebbe dovuti fermare alla terza serie. Sarebbe stato un capolavoro apprezzato da tutti.

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  4. Per chi volesse giudicare autonomamente sulla puntata di MISTERO, la può vedere qui. Purtroppo manca una parte importante, relativa ad un ospite in studio, che ha contribuito non poco ad abbassare il livello qualitativo della trasmissione e soprattutto ad aumentare il discredito del CERN.

    parte 1 http://video.mediaset.it/video/mistero/puntate/166650/il-pianeta-e-in-pericolo.html#tc-s1-c1-o1-p2

    parte 2 http://video.mediaset.it/video/mistero/puntate/166651/il-pianeta-e-in-pericolo-2-parte.html#tc-s1-c1-o1-p2

    parte 3 http://video.mediaset.it/video/mistero/puntate/166652/il-pianeta-e-in-pericolo-3-parte.html#tc-s1-c1-o1-p3

    parte 4 http://video.mediaset.it/video/mistero/puntate/166653/il-pianeta-e-in-pericolo-4-parte.html#tc-s1-c1-o1-p1

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  5. Tra le regole aureee dei prestigiatori c'è quella di non rivelare i trucchi per il semplice motivo che cesserebbe la "magia". Il concetto espresso con le parole mie sembra una tautologia ma è presente in molti libri sull'argomento. Gli ultimi, in ordine di tempo, che ho letto, dove viene ben spiegato il concetto sono "La magia della mente" e "La magia dei numeri" di Mariano Tomatis.

    Byez

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  6. "il cervello umano, per qualche ragione sicuramente profonda e importante, sembra amare molto di più i misteri che le spiegazioni"

    chiedo scusa, ma questa mi piace così tanto che la metto come mio stato su fb!

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  7. Io non guardo la tivù normalmente ma ho sentito dire che "Lost" sia riferito appunto al finale (che non c'è).

    Non vale la pena parlare di LHC o smontare la tesi di Misteri? Sulla seconda concordo, sulla prima un p'o' meno. Non mi spiacerebbe sentire il tuo punto di vista a riguardo.

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  8. @paolo, ovviamente, la seconda: non vale la pena perdere tempo dietro alle frottole di Mistero.

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  9. sodinonsapere17/05/10 16:52

    In effetti pare che Eintein pensasse che chi non ammette l'insondabile mistero non può essere neanche uno scienziato. In effetti è il problema dell'Ulisse dantesco davanti alle Colonne d'Ercole: chi pensa che ci sia ancora tanto da scoprire e dunque ancora tanto mistero, le varca, chi pensa invece che già è tutto chiaro e non c'è alcun mistero, non ha bisogno di varcarle. Il primo continua il suo cammino; il secondo si ferma.

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  10. Ottimo post, grazie!
    Solo una puntualizzazione: gli autori non hanno mai promesso razionalità come sinonimo di scientificità, bensì solo come *coerenza interna*. La delusione quindi non deriva da assenza di razionalità (chi fa riferimento al fantasy dimentica che la magia è la massima forma di determinismo :)), bensì proprio dallo stesso avvicinarsi della fine. Irrevocabile, ineluttabile, proprio come la tragedia (in senso ellenico) messa in scena nella puntata 6x15.
    Namaste!
    F.

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  11. Sono il lettore che ha sollevato la questione "Mistero", e ringrazio Balbi per averla recepita. Mandai una mail anche all'INFN, ricevendo risposta direttamente dal capo ufficio stampa dell'INFN, Bassoli.

    Sia Balbi che Bassoli, sostanzialmente, dicono: certa TV spazzatura, non merita attenzione: chi è intelligente capisce dove sta la ragione, per chi è "credulone", poco importa. Non nascondo che la mia prima reazione istintiva alla trasmissione è stata dello stesso tipo. Tuttavia, ci dobbiamo chiedere: la TV spazzatura, quanta gente raggiunge? siamo sicuri che i "creduloni" siano la minoranza e possano essere trascurati? Secondo voi, non sono proprio le fasce della popolazione meno preparate scientificamente (e che sono la maggioranza, non la minoranza!!!) ad essere vittime di tali trasmissioni? Di conseguenza, non pensate che l'opinione pubblica nei riguardi della scienza sia, di fatto, maggiormente influenzata dalla spazzatura tipo MISTERO che da fonti più autorevoli? Paradossalmente, le buone fonti di divulgazione sono consultate da chi è già più preparato ed è più critico (che sono i meno), mentre la spazzatura arriva direttamente alle orecchie (ed al cervello) di chi è più incline a bersi tutto (e sono i più!).

    Risultato di questo stato di cose? Che la maggioranza non correttamente informata, contribuisce a formare e ad eleggere la classe politica che a sua volta si trova a decidere delle sorti della ricerca scientifica italiana; e così il cerchio si chiude, e la spazzatura di MISTERO ricasca direttamente addosso, sotto forma di stipendi da fame e finanziamenti insufficienti, a coloro (scienziati e istituzioni scientifiche) che magari avevano liquidato tutto con un semplice "non importa". Ripeto, per certi versi condivido la voglia di Balbi e Bassoli di liquidare tutto con un bel "ma vaffa....", tuttavia chiudersi nella classica torre d'avorio, senza preoccuparsi dei messaggi che passano dai canali più popolari dell'informazione, rischia di ritorcersi proprio contro chi si trova dentro la torre.

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  12. @enrico: forse devo provare a chiarire meglio quello che penso. Penso che la mancanza di preparazione scientifica colpisca una fetta di pubblico vasta, purtroppo anche di cultura medio-alta, e che il danno che possono fare trasmissioni di quel tipo sia serio, perché molti (la maggioranza) non hanno gli strumenti per distinguere le frottole dalle cose serie. Ti assicuro che non sottovaluto la questione, né penso che dovremmo abbandonare i "creduloni" al loro destino. Nemmeno uno. L'unica arma che abbiamo, come comunicatori, è di provare a fare meglio, cercando di parlare a quello stesso pubblico direttamente, senza snobismi e magari usando gli stessi canali. Ma ci vuole tempo. E visto che il mio non è infinito, preferisco usarlo per questo, se posso, piuttosto che per passare al setaccio gli "argomenti" degli autori di Mistero.

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  13. scopro per caso questo blog, e faccio i miei complimenti all'autore... soprattutto per il modo di descrivere le vite degli astronomi (aggiungerai Copernico?) di piacevolissima lettura. Come ho scritto su un altro blog che tratta di spazio, la passione dell'uomo verso l'infinito, le stelle, è forse l'unica scintilla che davvero ci distingue da tutto il resto e per cui vale la pena esistere.
    complimenti vivissimi. ti linkerò al mio blog....

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  14. @gabbianourlante: grazie per i complimenti. (Copernico non è l'unico che manca: chissà che non siano in arrivo delle novità?)

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  15. MI viene in mente il fatto che con i pensieri possiamo cambiare i pensieri, con le emozioni cambiamo le emozioni. Ecco perchè tra la presunta razionalità o la tentazione al "mistero" (ops) fa maggior presa quest'ultima leva darwiniana.
    Ottimo post, come tutto il resto.

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  16. "... frase che termina con un punto interrogativo. Mi sbaglio?".

    Non sbagliavi.

    Io tendenzialmente preferirei sentir parlare dell'LHC (per me è un mistero). Mi pare che nessuno metta in dubbio che la trasmissione non sia esattamente attendibile quando parla di qualcosa (secondo me anche chi la fa è d'accordo).

    La tivù ha l'interruttore.

    L'LHC?

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  17. @Balbi
    Per motivi di spazio, ho sintetizzato al massimo la tua posizione e quella di Bassoli, cercando di riassumere tutto con una frase. Non credo certamente che tu sia da annoverare tra gli abitanti della torre d'avorio, e questo ottimo blog ne è la prova lampante. Ti chiedo scusa se ti ho messo in bocca pensieri che non avevi ma, ripeto, ho cercato di sintetizzare una posizione che mi è capitato di ritrovare tra gli addetti ai lavori. Ho apprezzato molto la tua precisazione.
    Complimenti ancora per il blog!

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  18. @enrico: grazie. Ho preferito precisare, non si sa mai.

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  19. Non hanno potuto Invitare Gordon Freeman che evidentemente lavora al progetto:
    http://farm4.static.flickr.com/3208/2845861422_80becc3bf2_b.jpg
    Biografia
    Gordon Freeman è nato a Seattle. Fin da piccolo la sua ossessione erano i teletrasporti; i suoi eroi da ragazzo erano Albert Einstein, Stephen Hawking e Richard Feynman e le sue materie di studio preferite sono la Fisica Teorica e la Relatività. All'inizio del videogioco, Gordon ha 27 anni e si è laureato all'università di Innsbruck (Austria) ed ha ottenuto il PhD al MIT.
    Quando ci fu il disastro di Black Mesa, Gordon si trovava nella camera di collaudo per testare un campione di un materiale sconosciuto. L'amministratore Wallace Breen volle che lo spettrometro fosse portato al 105%, per motivi top-secret. Questa scelta portò ad una cascata di risonanza che causò l'apertura di un portale dimensionale e alla successiva invasione aliena da una dimensione sconosciuta. L'intera struttura venne devastata da esplosioni e scosse. ...

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  20. Sono d'accordo con l'analisi dell'articolo. Del resto la mente umana è straordinariamente orientata al problem solving... e quando c'è qualcosa che non conosce si da da fare per cercare spiegazioni, il che è gratificante. Anche le "teorie del complotto" fanno molto presa su certi tipi di audience, in particolare sembra tornato di moda l'oscurantismo dell'antiscienza... Per quanto riguarda "Mistero" ogni tanto guardo la trasmissione più che altro perché racconta di fatti curiosi (un pò come "non tutti sanno che..." della settimana enigmistica).
    Saluti e complimenti per il bel blog! Sottoscritto con Reader...

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