Ci sono anche delle forzature - Ipazia viene presentata come una specie di Copernico ante-litteram, cosa di cui non esiste nessuna prova storica (è vero però che Aristarco, cui si fa correttamente riferimento nel film, aveva messo a punto un modello eliocentrico molti secoli prima). Ma la rappresentazione dei concetti scientifici è spettacolare e accurata allo stesso tempo - una cosa che si vede raramente in un film. C'è una bellissima sequenza in cui Ipazia fa un esperimento "galileiano", facendo cadere un peso dall'albero di una nave e dimostrando il principio di inerzia e quindi la possibilità che la Terra si muova attorno al Sole: è una messa in scena letterale di un dialogo tra Salviati e Simplicio nel "Dialogo sopra i massimi sistemi". In un altro momento notevole, Ipazia intuisce che la Terra si muove su un'orbita ellittica intorno al Sole, anticipando Keplero di diversi secoli: la costruzione dell'ellisse sulla sabbia, con una corda legata a due torce, è bellissima. Ripeto, entrambe le cose sono anacronistiche. Ma come espediente narrativo - guardate quello che avrebbe potuto essere ma non è mai stato a causa della soppressione del libero pensiero - funziona bene.
26 maggio 2010
Agora
Agora
è un film molto bello, che racconta la vita di Ipazia, filosofa alessandrina accusata di empietà per le sue idee e uccisa brutalmente da fanatici cristiani. Ci sono delle cose notevoli, come la ricostruzione della vita quotidiana e dei rapporti di potere ad Alessandria, e le scene drammatiche della distruzione della biblioteca.
Ci sono anche delle forzature - Ipazia viene presentata come una specie di Copernico ante-litteram, cosa di cui non esiste nessuna prova storica (è vero però che Aristarco, cui si fa correttamente riferimento nel film, aveva messo a punto un modello eliocentrico molti secoli prima). Ma la rappresentazione dei concetti scientifici è spettacolare e accurata allo stesso tempo - una cosa che si vede raramente in un film. C'è una bellissima sequenza in cui Ipazia fa un esperimento "galileiano", facendo cadere un peso dall'albero di una nave e dimostrando il principio di inerzia e quindi la possibilità che la Terra si muova attorno al Sole: è una messa in scena letterale di un dialogo tra Salviati e Simplicio nel "Dialogo sopra i massimi sistemi". In un altro momento notevole, Ipazia intuisce che la Terra si muove su un'orbita ellittica intorno al Sole, anticipando Keplero di diversi secoli: la costruzione dell'ellisse sulla sabbia, con una corda legata a due torce, è bellissima. Ripeto, entrambe le cose sono anacronistiche. Ma come espediente narrativo - guardate quello che avrebbe potuto essere ma non è mai stato a causa della soppressione del libero pensiero - funziona bene.
Ci sono anche delle forzature - Ipazia viene presentata come una specie di Copernico ante-litteram, cosa di cui non esiste nessuna prova storica (è vero però che Aristarco, cui si fa correttamente riferimento nel film, aveva messo a punto un modello eliocentrico molti secoli prima). Ma la rappresentazione dei concetti scientifici è spettacolare e accurata allo stesso tempo - una cosa che si vede raramente in un film. C'è una bellissima sequenza in cui Ipazia fa un esperimento "galileiano", facendo cadere un peso dall'albero di una nave e dimostrando il principio di inerzia e quindi la possibilità che la Terra si muova attorno al Sole: è una messa in scena letterale di un dialogo tra Salviati e Simplicio nel "Dialogo sopra i massimi sistemi". In un altro momento notevole, Ipazia intuisce che la Terra si muove su un'orbita ellittica intorno al Sole, anticipando Keplero di diversi secoli: la costruzione dell'ellisse sulla sabbia, con una corda legata a due torce, è bellissima. Ripeto, entrambe le cose sono anacronistiche. Ma come espediente narrativo - guardate quello che avrebbe potuto essere ma non è mai stato a causa della soppressione del libero pensiero - funziona bene.
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Sulla parte scientifica non metto lingua.
RispondiEliminaPer il resto a me il film non è piaciuto per nulla.
Unica cosa carina, le zoommate (anche al contrario) che dal Cosmo andavano sulla scena e vice-versa.
Certamente non lo consiglierei.
Non l'ho visto, ma avevo intenzione di andarlo a vedere. Grazie,
RispondiEliminaGiulia
"Ma come espediente narrativo - guardate quello che avrebbe potuto essere ma non è mai stato a causa della soppressione del libero pensiero - funziona bene."
RispondiEliminaD'accordo!
Per il resto, non mi ha entusiasmato...
annarita
Mi manca ma a quanto sento Darren Aronofsky non ha perso la passione per la visione scientifica del mondo
RispondiEliminaSecondo me alcuni dialoghi e sceneggiature sono piuttosto fantasiosi e poco ispirati ai rozzissimi costumi dell'epoca...
RispondiEliminaCome ha detto Paolo Cremaschi:
sulla parte scientifica non metto lingua. ... ma effettivamente non lo consiglierei ad un amante del dettaglio.