Ecco: il punto è che, comunque la si pensi, le idee di Doctorow non sono astratte. Lui, i suoi libri, oltre a venderli nelle librerie, li mette da anni nel pubblico dominio sotto licenza Creative Commons. Io, per esempio, ho scaricato e appena letto Little Brothers (che in Italia è uscito da qualche mese, con il titolo di X). E sapete cosa? Mi è anche piaciuto. fantascienza, internet, libri
04/02/10
Libri di bit
Cory Doctorow è uno scrittore di fantascienza e blogger che ha le idee molto chiare sull'editoria elettronica e sul diritto d'autore. Per esempio, è convinto che un ebook rilasciato in pubblico dominio non farà vendere meno copie cartacee dello stesso libro. Questo e altri concetti sono elaborati in Ebook manifesto, scaricabile liberamente in italiano da Simplicissimus.
Ecco: il punto è che, comunque la si pensi, le idee di Doctorow non sono astratte. Lui, i suoi libri, oltre a venderli nelle librerie, li mette da anni nel pubblico dominio sotto licenza Creative Commons. Io, per esempio, ho scaricato e appena letto Little Brothers (che in Italia è uscito da qualche mese, con il titolo di X). E sapete cosa? Mi è anche piaciuto. fantascienza, internet, libri
Ecco: il punto è che, comunque la si pensi, le idee di Doctorow non sono astratte. Lui, i suoi libri, oltre a venderli nelle librerie, li mette da anni nel pubblico dominio sotto licenza Creative Commons. Io, per esempio, ho scaricato e appena letto Little Brothers (che in Italia è uscito da qualche mese, con il titolo di X). E sapete cosa? Mi è anche piaciuto. fantascienza, internet, libri

5 commenti:
Atz! l'ho comprato ed è in cima allo stack dei libri da leggere. Adesso non so cosa fare, magari lo scarico in englisho, o françaiso e lo leggo in 3D.
A proposito di lingue in cui leggere Doctorow, ho scaricato due settimane fa la raccolta dei sui saggi sul copyright pubblicata da Apogeo, e smesso alla terza pagina esasperato dalla traduzione pietosa. Riprenderò in originale, che è meglio (detto con la voce del puffo quattrocchi).
Terrore! ma X è pubblicato da Apogeo?
Se del caso passo all'inglese davvero; anzi al francese che sto dimenticando :-(
No, X è pubblicato da Newton Compton.
non lo conoscevo, ma l'argomento mi affascina ormai da diversi anni sia come informatico che come semplice ufruitore delle nuove licenze.
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