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12 dicembre 2008

Negli anni cinquanta era tutto più semplice

Accade sempre più spesso, nelle mega-produzioni hollywoodiane, che si ricorra all'aiuto di scienziati di professione come consulenti: esempi recenti sono Carolyn Porco (uno dei leader della missione Cassini), chiamata da JJ Abrams sul set del nuovo "Star Trek", e Sean Carroll (quello del blog Cosmic Variance), consultato da Ron Howard e Brian Grazer per provare a fare in modo che la versione cinematografica di "Angeli e demoni" venga fuori un po' meno cialtrona del libro di Dan Brown.

Anche per "Ultimatum alla Terra" (il remake, che esce oggi in Italia, di uno dei capolavori del cinema di fantascienza) sembra che abbiano provato a fare le cose per bene, assoldando come consulente Seth Shostak, uno dei massimi esperti di astrobiologia. Io non l'ho visto, per cui non so: ma sembra che l'attenzione alla plausibilità scientifica non sia bastata a farne un buon film. Peccato.
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