07 ottobre 2008

I Nobel per la Fisica 2008

Per un caso di fortuito tempismo (no, purtroppo non ho doti di preveggenza, né agganci nel comitato del Nobel) mi ritrovo facilitato nel compito di commentare il premio Nobel per la Fisica 2008, che è stato appena assegnato per metà a Yoichiro Nambu, per la scoperta del meccanismo di rottura spontanea di simmetria, e per l'altra metà a Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa per la scoperta di uno dei modi in cui la rottura di simmetria si manifesta in natura, attraverso la produzione di tre famiglie di quark. Infatti, il meccanismo di rottura spontanea di simmetria ideato da Nambu, è, tra le altre cose, alla base del meccanismo di Higgs di cui si era parlato qui meno di un mese fa. Kobaiashi e Maskawa, invece, hanno previsto che l'interazione debole potesse violare la simmetria CP, e di questo si era detto qui l'altro giorno, a proposito dell'asimmetria tra materia e antimateria.

La rottura spontanea di simmetria è un'idea straordinaria che ha innumerevoli applicazioni in fisica, e non è sorprendente che a Stoccolma si sia deciso di riconoscerne l'importanza. L'idea che simmetrie esistenti ad alte energie, nell'universo primordiale, siano state violate con il passare del tempo, all'abbassarsi della temperatura, è alla base del modello standard delle interazioni fondamentali e del modello cosmologico standard. Il fatto di vivere in un universo a bassa energia ci fa sembrare che il comportamento dei sistemi fisici sia governato da quattro interazioni fondamentali diverse (l'interazione elettromagnetica, quelle nucleari forte e debole, e quella gravitazionale) ma esse diventano in realtà un'unica interazione a energie più alte (come questo avvenga per l'interazione gravitazionale non è ancora ben compreso). Il premio può forse anche essere visto come una strizzata d'occhio all'imminente avvio di LHC, visto che lì si metteranno alla prova proprio ipotesi collegate alla rottura spontanea di simmetria e all'asimmetria tra materia e antimateria.

L'argomento meriterebbe un approfondimento in un post a parte: intanto, per chi legge l'inglese, consiglio l'ottima introduzione sul sito della fondazione Nobel.

11 commenti:

  1. Esiste una perplessità nell'assegnazione del Nobel a Kobayashi e Maskawa: la loro idea infatti è solo una generalizzazione del lavoro originario di Nicola Cabibbo. Mi risulta che Cabibbo sia ancora tra di noi...

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  2. Ciao, è la prima volta che passo per il tuo blog e lo trovo molto interessante, pertanto ho pensato, spero bene, di aggiungere la tua categoria cosmologia all'interno dell'aggregatore di notizie scientifiche Scienzepress.net

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  3. Un tuo commento sulla vicenda Cabibbo? Non sono interessato alla polemica. Personalmente ho apprezzato la sua riservatezza. Mi domandavo se si trattava solo di tic scandalistico della stampa o se invece ci sono alcuni argomenti fondati.

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  4. Matteo, leggo nella colonna di destra che questo blog è sotto licenza creative-common. Mi pare che tu stia violando gli ultimi due punti:

    # Non commerciale. Non puoi usare quest'opera per fini commerciali.

    # Condividi allo stesso modo. Se alteri o trasformi quest'opera, o se la usi per crearne un'altra, puoi distribuire l'opera risultante solo con una licenza identica o equivalente a questa.

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  5. #hronir non uso mica le fonti per usi commerciali, io aggrego semplicemente il link alle notizie. Però se questo è un problema, non so se tu sia un autore, posso comunque eliminare dal sistema il blog in questione

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  6. no, no, non sono l'autore... era un commento cosi'...

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  7. @hronir, in effetti il sito di @matteo non sembra commerciale. Sul secondo punto, però, mi fai sorgere il dubbio che la licenza, così com'è, sia troppo restrittiva. Se tu sei esperto di cc, sai per caso se la licenza attuale, a rigore, vieti anche i link ai post su un sito non cc (anche quando c'è il riconoscimento dell'attribuzione)? Grazie

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  8. No, no, non sono un esperto...

    Avevo visto che c'e' la pubblicita' sul sito, non so se questo basta a classificarlo come commerciale (alla fine loro guadagnano con la pubblicita' usando i link ai tuoi articoli...)

    L'attribuzione non avevo pensato fosse un problema: il link e' di per se un'attribuzione (ma sempre a naso, ripeto che non sono un esperto).

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  9. Ragazzi se è un problema ditemelo, perchè non voglio creare situazioni antipatiche :)

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  10. @matteo: no, a occhio e croce direi nessun problema

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  11. @paperorbifold e @paolo: in effetti, la decisione di escludere Cabibbo è piuttosto discutibile.

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