18 febbraio 2007

Blog e scienza, in Italia

Quando ho deciso di iniziare a tenere questo blog, qualche mese fa, mi sono guardato un po' intorno per capire quanti fossero, in Italia, i blog a tema scientifico, o tenuti da scienziati. Nel nostro paese i blog non sono certo un fenomeno nuovo, ma la maggior parte tratta di politica, di attualità, di letteratura, di hi-tech. Insomma, alla fine non sono riuscito a trovare granché. I blog scientifici in lingua inglese sono invece una realtà interessante da diversi anni: non hanno certo il numero di visitatori dei blog politici più importanti ma hanno comunque un livello di attività e partecipazione alle discussioni piuttosto alto. Inoltre, i blog più popolari sono tenuti da scienziati, che raccontano la scienza dall'interno in modo diretto, senza intermediari (come Sean Carroll, su Cosmic Variance). Sebbene con ritardo, è possibile che le cose da noi stiano cambiando. A Le Scienze hanno da poco inaugurato tre nuovi blog, tenuti da Marco Cattaneo, Claudia di Giorgio e Giovanni Spataro. Su D di Repubblica, c'è Sylvie Coyaud (per la verità, lei blogga da parecchio tempo). Paolo Amoroso, già segnalato qui tempo fa, collabora tra l'altro con il planetario di Milano e nel suo blog racconta le sue esperienze di divulgazione dell'astronomia. Adesso, ho scoperto (in ritardo) il blog di Andrea Capocci, ospitato da Galileo, ed è probabile che me ne sfuggano altri. Bene: più siamo e meglio è.

11 commenti:

  1. Grazie dell'interesse per il mio blog. Segnalo anche i blog del giornalista scientifico Sergio Pistoi: Science Backstage e DIVULGAZIONE SCIENTIFICA.IT.
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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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  3. Attento, il link di Giovanni Spataro non è corretto!
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  4. Grazie a tutti per le segnalazioni. Ho anche corretto il link al blog di Spataro.
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  5. Grazie per la segnalazione dei miei blog. Un aggiornamento: Sciencebackstage non è più attivo: il link quindi è divulgazionescientifica.it

    Attiverò al più presto una sezione link dove potrò segnalare i blog interessanti (includendo i vostri, naturalmente)
    ciao
    Sergio
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  6. Io saltuariamente produco qualche post a tema scientifico/tecnico, se può interessare (e tra l'altro molto recentemente sono anche incappato in una cosetta tristemente interessante).
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  7. LA LEGGE DI BOYLE MARYOTTE CONFUTATA DA SCHIETTI

    VIVA IL MOTORE DI SCHI,ETTI

    La legge di Boyle Maryotte vale solo se viene applicata un forza che mantiene immerso il gas. E’ una mancanza grave intenzionalmente voluta.

    La legge dice:
    P·V=K

    E che il valore della costante dipende
    -dalla temperatura,
    -dalla natura del gas e
    -alla massa del gas

    Ma quel gas se non viene tenuto immerso viene a galla, quindi il suo volume è proporzionale alla forza con cui viene tenuto immerso, con cui viene pigiato, quindi al peso che gli viene applicato e con il quale viene tenuto immerso

    Evidentemente il peso che gli viene applicato lo comprime e non vale più dire:

    A temperatura costante, il volume di un gas è inversamente proporzionale alla pressione cui è sottoposto

    Se si intende come pressione quella effettuata dal liquido in cui è immerso, perchè su quel gas viene esercitato un peso per tenerlo immerso che lo comprime

    Si può ragionevolemnte supporre che venga compresso dal peso che gli si applica per tenerlo immerso e non dalla pressione del liquido

    Quindi le esperimentazioni fin qui fatte non sono valide

    Se fosse il peso-pressione dell’acqua a comprimere quell’aria, i pesci ed i sub sentirebbe quel peso-pressione su di sè e non riuscirebbero a muoversi. E così le paratie del Motore di Sch,ietti

    Invece i pesci, i sub e le paratie si muovono senza problemi perchè non hanno peso su di sè

    Per portare a 30 metri di profondità un metro cubo di aria bisogna applicargli una forza di una tonnellata per 30 metri, dalla superficie, fino alla profondità desiderata e mantenercela

    Questa forza è notevole, e giustifica la compressione dell’aria

    Non è l’acqua a comprimere quell’aria, ma un intervento esterno che nel tentativo di tenere immersa quell’aria la pigia e quindi la comprime

    L’ACQUA ESERCITA A QUALSIASI PROFONDITA’ LA STESSA SPINTA, QUELLA DI ARCHIMEDE

    La spinta di Archimede non giustifica simili cambi di volume

    Invece l’energia necessaria per immergere e tenere immersa l’aria li giustifica benissimo
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  8. Che peccato che è un pò che non scrivi. In ogni modo anche se commento in ritardo da poco ho aperto un blog sull'astronomia http://www.kosmofysis.com . Sono un astrofisico….o meglio ero un astrofisico. E devo confermare quanto hai scritto sulla realtà dei blog scientifici in Italia. Ancora oggi faccio attività di ricerca privata mediante la mia società, che mi permette di rimanere in contatto con la mia passione per l’astronomia e l’Universo.
    Oggi grazie al mio lavoro ho modo di collaborare con tante realtà quali ad esempio la NASA, l’ESA, L’Agenzia Spaziale Italiana……e tante università ed enti di ricerca..in Italia e nel Mondo.

    Perchè ho deciso di aprire questo blog?
    Semplice…per divertimento. Non so neanche se qualcuno mi leggerà…in ogni modo in tal modo potrò tenere attiva ancora un pò di più la mia mente…e aggiornarmi costantemente su argomenti che in altro modo non avrei più il tempo di approfondire.
    Il nome del Blog?
    Beh! ho pensato di unire due parole dal greco: Kosmos (senza esse poichè non suonava bene!) che significa Universo….Mondo in senso esteso. L’altra parola, invece, Fysis vuol dire Natura….Questo è quanto e scusate di questo intervento ma pare proprio che potesse essere interessante sagnalare qualcosa di nuovo in Italia ;-)
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  9. Tempo fa Stephen Hawking voleva poter conoscere la Mente di Dio. Per questo io gli dedicai il mio libro: “Il Tachione il dito di Dio”. Ora ha cambiato idea e dice che Dio non esiste. Il CERN a sua volta ripropone l'eterna esistenza della materia. Io rispondo così:
    COMMENTO ALL’ULTIMO ESPERIMENTO DEL CERN DI GINEVRA.
    Ciò che è stato osservato al CERN di Ginevra ,consiste di un plasma di teorema geometrici e matematici, espressi in numeri cardinali .
    Questi a loro volta sono costituiti da un gas di numeri ordinali, (la polvere di Cantor ” diviene “ frattali).
    A proposito DUNQUE ,della presunta autosufficienza della materia ,affermata dopo gli ultimi esperimenti del CERN di GINEVRA.
    Siamo semplicemente alle solite tesi ideologiche .
    Non si tiene conto che l'energia applicata nell'esperimento del CERN è già esistente nell'universo . Quindi la materia non è affatto autosufficiente. Rimane vero semplicemente che nulla si crea e nulla si distrugge .
    Rimane insoluto infatti ,quali sono le ragioni dell'esistenza dell'energia ? Perché c'è l'energia invece che il nulla ?
    Per approfondire segnalo il sito: il Tachione il dito di Dio.
    Nel sito www.webalice.it/iltachione si può leggere gratuitamente in rete la teoria unificata dell'universo fisico e mentale, secondo il pensiero sineterico.
    La tesi fondamentale della teoria afferma che la gravità non è una qualità della materia ma una reazione astratta all'estensione angolare .
    Pertanto le successive dimensioni spaziali “estendendosi” a partire dal punto mentale,alla retta ,al piano e ai volumi, determinano REAZIONE ANGOLARE GRAVITALE ,all'ipotesi immaginaria di estensione LAMBDA, nello spazio tempo.
    Pertanto le ragioni invisibili delle apparenze fisiche ,sono astrazioni di teorema matematici.
    Le apparenze fisiche visibili ai sensi sono simulazioni delle idee della teoria.
    In pratica non ci sono fenomeni fisici ma solo rappresentazioni mentali dell'osservatore
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  10. SALUTI DA VINCENZO
    Vi TRASMETTO UN’ALTRA MIA MAIL MOLTO DIFFUSA IN RETE.
    risposte a BIOLOGI NEODARWINISTI e scienziati agnostici o atei.
    RUSSO Vincenzo scrive:
    ottobre 26, 2010 alle 12:16 pm
    Tutte le teorie della scienza non sono conclusivamente galileane.
    Altrimenti diventano leggi della natura e non sono più teorie.
    Quindi le ragioni invisibili per essere ,sono molto più profonde delle cause visibili presunte ,e lo sono più importanti ,persino di quelle cause sperimentalmente verificate. Infatti ogni esperimento è vero solo fino a quando si ripete identico.
    UN BRAVO DI SETTORE DUNQUE A RICHARD LEWONTIN biologo antievoluzionista.
    La scienza è fede quanto la religione ,ma è difficile farlo ammettere. Eppure la teoria standard e la matematica stessa sono solo ipotesi ipotetico deduttive ,valide solo nel loro proprio sistema assiomatico. Vale a dire che sono incomplete o indecidibili. In pratica non sono false ,perchè sono ipotesi coerenti nel proprio sistema assiomatico. Con ciò non sono neanche vere però ,ma sono solo finte ed immaginarie costruzioni mentali. Le congetture non sono invece nemmeno costruibili e quindi sono false.
    Allora il mondo visibile è una costruzione mentale, realizzata con teorema coerenti ma finti.
    Per concludere .A quali giudizi si devono sottoporre i concetti sintetici ed analitici per trovare le leggi naturali galileane visibili ed invisibili? Ovvero come si trova anche il perché dell’esistere ?
    RISPOSTA : Con il giudizio completo della logica sineterica. Vedi sul sito http://www.webalice.it/iltachione ,soprattutto al volume V : “il tempo e il pensiero”.
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